eSIM Very Mobile: 300 giga a 5,99 € ma solo a 30 Mbps

Trecento giga a meno di sei euro sono veri. Quello che non è vero è la velocità: sotto i 6,99 € il 5G di Very si ferma a 30 Mbps, e su un hotspot la differenza si sente.
Roami

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Roami è un operatore eSIM globale dedicato alla connettività in viaggio. Questa guida si basa su dati di rete, documentazione ufficiale di operatori e produttori e richieste dei viaggiatori.

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Very Mobile è il secondo marchio di WINDTRE, e la sua strategia sta in una frase: dare più gigabyte di chiunque altro a un prezzo che sembra un errore. Trecento giga a 5,99 € al mese sono un numero che, rapportato al costo per gigabyte, non ha concorrenti in Italia.

Il dettaglio che cambia la sostanza è un altro, e sta nelle condizioni: sotto i 6,99 € al mese il 5G è limitato a 30 Mbps in download e in upload. Non è un cap sul traffico, è un cap sulla velocità. Con 300 GB a 30 Mbps hai più dati di quanti ne consumerai mai e una connessione che, su un telefono, sembra normalissima — e che su un portatile collegato in hotspot si sente tutta.

In una riga: se ti serve navigare su un telefono, 5,99 € sono un affare; se ti serve una connessione da condividere o da usare per lavorare, i 6,99 € della versione Full Speed non sono un lusso, sono la differenza fra usabile e inutilizzabile.


Il tetto dei 30 Mbps: cosa ci fai e cosa no

Trenta megabit al secondo sono circa 3,75 megabyte al secondo. Per capire se ti bastano, la tabella vale più di qualsiasi aggettivo.

Attività Serve A 30 Mbps A velocità piena
Mappe, messaggi, email 1-5 Mbps Perfetto Indistinguibile
Musica in streaming 1-3 Mbps Perfetto Indistinguibile
Video 1080p 5-8 Mbps Perfetto Indistinguibile
Video 4K 25-40 Mbps Al limite, con attese Perfetto
Videochiamata di lavoro 3-8 Mbps Funziona Funziona
Backup foto su cloud più è meglio è Lento ma va Veloce
Hotspot per portatile, uso normale 10-25 Mbps Accettabile Perfetto
Aggiornamento di sistema da 6 GB — Circa mezz’ora Circa cinque minuti
Due dispositivi in hotspot insieme 20-50 Mbps Si nota No

La lettura corretta è questa: a 30 Mbps non ti manca niente su un telefono, ti manca il margine quando condividi la connessione. Con un solo dispositivo la differenza è impercettibile perché nessuna app satura 30 Mbps; con due o tre dispositivi che scaricano insieme, la coda si sente.

C’è poi una questione di percezione. Il tetto è simmetrico, quindi vale anche in upload: 30 Mbps in salita significano un backup delle foto più lento e una videochiamata che regge ma non brilla. Chi pubblica video o fa call di lavoro da remoto se ne accorge prima di chi legge le email.

Le offerte 2026: tre livelli e una soglia a 6,99 €

Very non ha un listino fisso paragonabile a quello degli operatori principali: lavora per campagne, con codici coupon e finestre di attivazione. Alcune offerte sono aperte a tutti, altre riservate a chi torna o a chi arriva da un operatore specifico.

Le formule che circolano nel 2026 si distribuiscono su tre livelli:

Livello Esempio tipico Velocità 5G A chi è rivolta
Ingresso, sotto i 6 € 250-300 GB a 4,99-5,99 € Fino a 30 Mbps Chi vuole spendere il minimo e usa solo il telefono
Intermedio, intorno a 7 € 150-200 GB a 6,99 € Full Speed, fino a 2 Gbps Chi condivide la connessione o lavora da remoto
Alto Giga illimitati a 6,99-7,99 € Full Speed Chi consuma molto e non vuole pensare ai GB

La soglia dei 6,99 € è il numero da ricordare, perché è lì che scatta la velocità piena. Un’offerta da 300 GB a 5,99 € e una da 200 GB a 6,99 € non sono la stessa cosa con meno gigabyte: sono due prodotti diversi, e il secondo è più veloce del primo di quasi settanta volte.

Il secondo dettaglio è che i gigabyte in più, sui piani di ingresso, sono in gran parte inutilizzabili. Con un tetto a 30 Mbps, consumare 300 GB richiederebbe oltre venti ore di download a piena velocità nell’arco del mese. Chi compra 300 GB pensando di usarli compra un numero, non un servizio.

Perché quasi tutte le offerte Very richiedono la portabilità

Questa è la caratteristica che rende Very inaccessibile a chi non ha già un numero italiano.

Le offerte più convenienti sono costruite come winback o come campagne di acquisizione: si attivano solo contestualmente alla portabilità di un numero da un altro operatore nazionale. Non sono acquistabili come numero nuovo, e non c’è un modo per aggirare la condizione, perché la verifica avviene in fase di attivazione.

Le conseguenze sono tre, e vanno lette prima di entusiasmarsi per il prezzo:

  • Serve un numero italiano attivo da portare. Un visitatore non ce l’ha, quindi le offerte da coupon non sono alla sua portata.
  • Il numero che porti deve essere reale e raggiungibile. Non si può “portare” un numero inventato.
  • Alcune campagne richiedono un codice ricevuto via SMS, quindi sono riservate a chi è già stato cliente o è nella lista di destinatari.

Le offerte a numero nuovo esistono, ma sono a listino e costano più delle campagne. È la ragione per cui, nei forum, due persone parlano di prezzi che sembrano incompatibili: stanno guardando due prodotti diversi.

Come si attiva una eSIM Very: video, SPID o CIE

La procedura online è lineare, e la parte da preparare è l’identificazione.

  1. Scegli l’offerta e il formato. Nella schermata di attivazione online trovi la scelta fra SIM fisica ed eSIM. La seconda non ha costi di spedizione.
  2. Inserisci il codice coupon, se ne hai uno. Va fatto dopo aver scelto il formato, e serve a sbloccare il prezzo della campagna.
  3. Completa l’identificazione. Hai tre strade: videoidentificazione con un operatore che rivede il filmato, SPID, oppure credenziali CIE. Le ultime due sono disponibili dal 2023 e dal 2024 e richiedono pochi minuti; la videoidentificazione richiede di attendere la revisione.
  4. Installa il profilo. Il QR arriva al termine della procedura. Installalo con il Wi-Fi attivo.
  5. Verifica la linea e la velocità. Se hai scelto un’offerta sotto i 6,99 €, uno speed test ti mostrerà il tetto a 30 Mbps: è il comportamento previsto, non un guasto.

Un avvertimento che vale per tutti gli operatori ma qui pesa di più, perché le offerte cambiano spesso: conserva il QR e la documentazione dell’offerta. Quando la campagna scade, la condizioni che hai sottoscritto restano, ma dimostrarle diventa più difficile se non hai salvato la pagina.

Quanto costa davvero attivare: i 9,99 € che spesso diventano zero

Il costo di attivazione a listino è di 9,99 €, ma nelle campagne viene quasi sempre azzerato o ridotto a 99 centesimi, e la SIM o eSIM è spesso gratuita.

Questo crea un effetto curioso: due persone attivano lo stesso giorno e pagano una 9,99 € e l’altra zero. Non è un errore, è il funzionamento per campagne. Il modo per sapere quale delle due sei tu è arrivare alla schermata di riepilogo prima di confermare, dove il costo di attivazione compare per intero.

Sul rinnovo, il meccanismo è quello del prepagato: il canone mensile viene scalato dal credito, e se il credito non basta l’offerta non si rinnova e i gigabyte si bloccano. Le campagne più generose includono un mese di ricarica in omaggio, che però serve a pagare il rinnovo successivo, non il primo: il primo mese anticipato lo paghi comunque.

La rete è WINDTRE, e il 5G è arrivato nel novembre 2024

Very gira sulla rete WINDTRE. Fino al 25 novembre 2024 l’accesso al 5G non era disponibile per questo marchio, e ancora oggi le offerte di ingresso lo limitano a 30 Mbps. È una differenza che vale la pena conoscere perché spiega molte recensioni contraddittorie: chi ha attivato un piano a velocità piena descrive un’esperienza eccellente, chi ha preso il piano da 5,99 € descrive una rete nella media.

Sulla copertura, la rete WINDTRE ha una caratteristica misurata che la distingue: secondo i dati Ookla del primo semestre 2025, è l’operatore con la più alta disponibilità di 5G in Italia, il 74,8% del tempo, con velocità leggermente inferiore a Vodafone. Tradotto: il telefono mostra 5G più spesso, ma non è detto che sia il 5G più veloce. Il confronto completo è in come si comportano le quattro reti italiane.

Un dettaglio sulle frequenze che riguarda chi viaggia: la rete usa n78 a 3500 MHz per la capacità, n1 a 2100 MHz come ponte e n28 a 700 MHz per la copertura estesa, con B20 a 800 MHz sul 4G. Se il tuo telefono non supporta la B20, la ricezione dentro gli edifici peggiora e il problema sembrerà della linea. La verifica è in quali telefoni accettano davvero il profilo eSIM.

Passare da SIM Very a eSIM senza cambiare numero

Se sei già cliente, la conversione non tocca numero, piano né credito. La sequenza corretta:

  1. Controlla l’EID con *#06#. Senza EID non c’è conversione possibile.
  2. Verifica di non avere un blocco operatore sul telefono.
  3. Richiedi la sostituzione in eSIM dai canali dell’operatore.
  4. Installa il profilo con il Wi-Fi e verifica che la linea si agganci.
  5. Solo dopo, metti via la vecchia SIM. Farlo prima è l’errore che lascia senza linea.

Il passaggio inverso, da eSIM a SIM fisica, è possibile ed è la strada giusta quando cambi telefono e il nuovo dispositivo non supporta i profili. In quel caso la pratica è la stessa, con la spedizione della scheda al posto del QR.

La procedura universale, valida anche per gli altri operatori italiani, è in come si passa da SIM fisica a eSIM senza perdere il numero.

Chi arriva dall’estero: perché Very non è una scorciatoia

Tre ostacoli si sommano, e ognuno da solo sarebbe aggirabile.

Il codice fiscale e il riconoscimento. Come tutti gli operatori italiani, Very richiede l’identificazione. SPID e CIE sono comodi per un italiano e inutilizzabili per chi non ha documenti italiani; la videoidentificazione con passaporto è la strada, ma richiede tempo.

La portabilità richiesta dalle campagne. Le offerte più economiche non si attivano a numero nuovo. Un visitatore arriva senza numero italiano da portare, quindi si trova davanti al listino.

La durata mensile. Non esiste un piano da dieci o quindici giorni. Chi resta due settimane paga un mese, e deve ricordarsi di fermare il rinnovo.

Per un soggiorno breve la strada sensata è un piano dati che si installa prima di partire, senza documento e senza attese: il confronto è in quanto costa una eSIM per l’estero. Se invece il tuo problema è avere un numero italiano, le quattro strade possibili sono descritte in eSIM con numero di telefono.

Tre profili, tre scelte diverse

Profilo Cosa conviene Perché
Studente o lavoratore che usa solo il telefono Offerta sotto i 6 € A 30 Mbps non ti manca niente, e i gigabyte sono sovrabbondanti
Chi lavora da remoto o condivide la connessione Offerta a 6,99 € Full Speed Il tetto simmetrico a 30 Mbps è il vero limite, non i gigabyte
Chi ha già un numero e vuole spendere poco Campagna con coupon e portabilità È il caso in cui Very è imbattibile sul prezzo
Visitatore senza codice fiscale Nessuna offerta Very Servono identificazione e, sulle campagne, un numero da portare

Lo speed test che chiarisce tutto in trenta secondi

Dopo l’attivazione, il primo controllo da fare è uno speed test, e serve a rispondere a una domanda sola: sto viaggiando sul piano che ho comprato o su un altro?

Tre risultati, tre letture.

Intorno ai 30 Mbps, in download e in upload. Sei su un’offerta con il tetto. È il comportamento previsto, non un guasto, e non c’è nulla da segnalare. Se ti serve di più, l’unica strada è cambiare offerta.

Molto sopra i 100 Mbps. Sei su un piano a velocità piena. Buon segno, e significa che nella tua zona la rete regge.

Sotto i 10 Mbps. Qui il problema non è l’offerta ma la cella: sei in una zona congestionata o lontano dall’antenna. Prova a spostarti di cento metri e ripeti il test prima di concludere qualcosa. Se il valore resta basso anche in un altro punto, il sospetto è la copertura del posto, non il piano.

Un dettaglio metodologico che quasi nessuno rispetta: lo speed test va fatto con il Wi-Fi spento e senza VPN attive, altrimenti misura il giro sbagliato. E va ripetuto in due momenti della giornata, perché una cella satura alle 19 e libera alle 11 racconta due storie diverse.

Chi ha già Very e vuole passare alla eSIM

Se sei cliente e hai una SIM fisica, la conversione è la procedura più semplice fra quelle descritte in questa pagina, ma ha una particolarità.

La richiesta si fa dai canali dell’operatore e produce un nuovo profilo con QR. Il numero, il piano e il credito restano. La particolarità è che, essendo un prepagato con rinnovo mensile, il momento migliore per convertire è subito dopo un rinnovo, non prima. Se converti il giorno prima della scadenza e qualcosa va storto, ti trovi senza linea nel giorno in cui il credito viene scalato, e la diagnosi diventa più confusa.

La sequenza corretta è la stessa valida per tutti gli operatori italiani: verifica l’EID, escludi il blocco operatore, richiedi la conversione, installa in Wi-Fi, verifica la linea e solo dopo dismetti la vecchia scheda. La versione dettagliata, con i tempi e le trappole, è in come si passa da SIM fisica a eSIM senza perdere il numero.

Domande secche

Domanda Risposta breve
Very Mobile supporta la eSIM? Sì, su tutte le offerte. Si sceglie il formato digitale in fase di attivazione.
Perché qualcuno scrive verymobile? Perché in molti lo digitano tutto attaccato, e cercano verymobile esim oppure esim verymobile: è sempre la stessa offerta, il marchio però si scrive in due parole, Very Mobile.
Perché il 5G va solo a 30 Mbps? È un limite dell’offerta, non della rete: sotto i 6,99 € il 5G è limitato a 30 Mbps simmetrici.
Posso attivare senza portare un numero? Solo sulle offerte a listino, non sulle campagne con coupon che richiedono la portabilità.
Serve SPID? No, è una delle tre opzioni: videoidentificazione, SPID oppure CIE.
Quanto costa l’attivazione? A listino 9,99 €, ma nelle campagne è spesso gratuita o a 99 centesimi.
La rete è WINDTRE? Sì, con accesso al 5G dal 25 novembre 2024.
Posso usare l’hotspot? Sì, ma con un tetto a 30 Mbps su un solo dispositivo la condivisione si sente.
Il prezzo è bloccato per sempre? Le campagne lo dichiarano tale, ma va verificato nelle condizioni della singola offerta: le promo cambiano con frequenza mensile.

Se stai confrontando Very con gli altri marchi italiani, il quadro completo con le quattro reti e i rispettivi punti deboli è in quale operatore conviene e a quali condizioni. E se il tuo dubbio riguarda il rinnovo mensile più che la velocità, la lettura giusta è eSIM senza abbonamento: cosa firmi quando paghi.

Guide eSIM di viaggio