eSIM Vodafone: attivazione, costi e dove prende il 5G

Vodafone vince quasi ogni classifica di velocità in Italia e perde su un dato solo: il 5G è disponibile meno della metà del tempo. Ecco cosa significa quando devi prenotare un hotel da un treno regionale.
Roami

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Roami è un operatore eSIM globale dedicato alla connettività in viaggio. Questa guida si basa su dati di rete, documentazione ufficiale di operatori e produttori e richieste dei viaggiatori.

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Nel rapporto Ookla sul primo semestre 2025 Vodafone Italia ha preso due titoli insieme: migliore rete mobile e migliore rete 5G del paese, con un Connectivity Score di 75,95 e lo Speed Score più alto tra i cinque operatori misurati, 65,73. Sono numeri che nessun concorrente italiano raggiunge. Poi apri la stessa tabella e trovi una riga che li ridimensiona: la disponibilità 5G di Vodafone è 49,2 per cento. Significa che poco meno della metà del tempo, nei luoghi dove ti trovi, il telefono non vede affatto il 5G.

Le due cose non si contraddicono, raccontano una strategia. Vodafone ha costruito il 5G dove ci sono persone e traffico, non dove c’è territorio. Ne esce la rete più rapida del paese nelle città e una rete che si comporta come le altre, o peggio, appena esci dal centro abitato. Se stai pianificando un viaggio in Italia, questo è il dato che decide, molto più del logo sul piano.

In pratica: l’eSIM Vodafone è la scelta giusta se il tuo itinerario è urbano e vuoi la velocità massima. È la scelta sbagliata se passerai tempo in entroterra, su strade secondarie o in traghetto. E se sei un visitatore straniero, il punto non è la rete ma il canale: l’eSIM Vodafone per un nuovo cliente si emette in negozio, con il passaporto.

Vodafone supporta l’eSIM? Sì, ma il canale cambia tutto

Vodafone supporta l’eSIM sui propri piani, consumer e business, da anni. Non è una funzione sperimentale né un’opzione riservata ai contratti alto di gamma. La differenza rispetto a un operatore che vende eSIM online è un’altra, e sta nel modo in cui il profilo viene consegnato.

Perché il profilo si emette al bancone e non online

Un cliente Vodafone italiano che ha già una linea attiva gestisce tutto da solo: app, area personale, richiesta di sostituzione, codice QR sullo schermo. Un cliente nuovo, soprattutto se straniero, entra in un flusso diverso, perché la legge italiana impone la verifica dell’identità prima di attivare una linea prepagata. Vodafone risolve la cosa facendo fare il riconoscimento a una persona in negozio, che scansiona il documento e configura il profilo sul telefono del cliente.

Questo ha tre conseguenze concrete che vale la pena mettere in chiaro subito:

  • Non esiste, per un turista, un percorso interamente remoto per ottenere una eSIM Vodafone Italia con numero italiano. Il profilo arriva al bancone.
  • Serve un documento valido. Passaporto per i visitatori extra UE, carta d’identità per i residenti. Senza, il negozio non procede.
  • Il personale configura il telefono. È un vantaggio se non hai mai installato una eSIM, ed è un limite se preferisci fare da solo e non vuoi dipendere dagli orari di apertura.

Se il tuo obiettivo è solo avere dati in Italia senza aprire una linea, il confronto da fare è con un profilo che si installa prima di partire: le offerte già pronte per l’Italia spiegano il modello, e la differenza rispetto a una linea locale è tutta lì.

Attivare l’eSIM Vodafone: tre canali, tre risultati diversi

La stessa richiesta produce esiti diversi a seconda di dove la fai. Vale la pena saperlo prima, perché il canale sbagliato è la causa più frequente di un pomeriggio perso.

Al bancone, dove scansionano il passaporto

È la via per chi apre una linea nuova. Entri, scegli il piano, mostri il documento, paghi. Il negozio emette l’eSIM e ti assiste nell’installazione. Il tempo dipende dalla coda: in un centro commerciale di provincia quindici minuti, in una via dello shopping di Milano anche un’ora. Porta con te il telefono su cui vuoi la linea, non un altro: il profilo va installato lì.

In app o al 190 se sei già cliente

Se hai già una linea Vodafone attiva, il cambio da SIM fisica a eSIM si fa dall’app o chiamando il servizio clienti. È la strada più rapida e non richiede di muoversi. Ti viene mostrato un codice QR da inquadrare, oppure il profilo si installa direttamente se il telefono lo supporta. Il QR va salvato: se lo perdi, la riemissione è un passaggio amministrativo, non un clic.

La richiesta online e i casi in cui si blocca

La richiesta online funziona bene per i clienti già attivi e per i piani che non richiedono una verifica in presenza. Si blocca in tre situazioni ricorrenti: quando il codice fiscale non è stato ancora associato alla linea, quando la carta di pagamento ha un indirizzo di fatturazione estero che il sistema non accetta, e quando il numero di telefono di contatto è estero. In tutti e tre i casi la soluzione è la stessa, e non è insistendo sul form: è un negozio.

Trasformare la SIM Vodafone in eSIM mantenendo lo stesso numero

Trasformare la SIM in eSIM è la richiesta più frequente in assoluto, e la risposta è rassicurante: lo stesso numero resta, perché non è una portabilità verso un altro operatore ma un cambio di supporto. Il piano resta, il credito resta, la data di rinnovo resta. Chi deve passare da SIM a eSIM con una linea già attiva può farlo dall’app; chi vuole prima capire come funziona il passaggio lo trova nella tabella qui sotto, che mette in fila cosa cambia e cosa no.

Cosa vuoi fare Cosa devi chiedere Cosa cambia
Passare da SIM fisica a eSIM Sostituzione SIM in formato eSIM Solo il supporto: il numero resta identico
Avere la stessa linea su un secondo telefono Non si può: un profilo, un dispositivo Serve una seconda linea con numero diverso
Tornare da eSIM a SIM fisica Nuova emissione su plastica Possibile, con eventuale contributo
Spostare l’eSIM su un telefono nuovo Riemissione del profilo Il vecchio profilo smette di funzionare
Avere due linee Vodafone sullo stesso telefono Due profili distinti, se il telefono lo supporta Serve la doppia eSIM attiva

Un dettaglio che frega molte persone: il profilo eSIM non si sposta da solo quando cambi telefono. Su iPhone recenti iOS propone il trasferimento durante la configurazione, e quando riesce è comodissimo. Quando non riesce, il profilo resta inerte e serve una riemissione. Per questo, prima di avviare un cambio formato, salva il QR in un posto che ritroverai.

Se stai gestendo il passaggio tra due sistemi operativi diversi, le differenze tra iOS e Android sono descritte in il passaggio da un telefono all’altro, iOS contro Android.

Quanto costa l’eSIM Vodafone e perché il prezzo dipende dal canale

L’eSIM come formato non ha un prezzo suo. Quello che paghi è il piano, più eventuali voci una tantum che cambiano in base a dove compri e a cosa compri.

I piani per i visitatori sono raccolti nella gamma Dolce Vita, e i due riferimenti pubblicati sono questi:

Piano Dati in Italia Dati UE Voce Prezzo pubblicato
Dolce Vita Start 100 GB in 5G 25 GB 200 minuti verso Italia e 40 paesi 14,95 euro al mese
Dolce Vita Ultra 300 GB in 5G 41 GB 200 minuti verso Italia e 40 paesi 24,95 euro al mese

Vodafone dichiara zero tassa di attivazione, ma non sempre espone un costo della SIM separato dal piano. Il consiglio pratico è chiedere il totale comprensivo al bancone prima di pagare, e farlo prima che il documento venga scansionato: dopo, la pratica è già aperta.

Tre voci che non sempre entrano nel prezzo di copertina:

  • Il costo della scheda o del profilo, quando applicato, è una tantum e non si ripete al rinnovo.
  • Il contributo di sostituzione per chi passa da fisica a eSIM più volte in poco tempo. Vodafone può applicarlo secondo le proprie condizioni.
  • Le opzioni roaming fuori UE, che sono un capitolo a parte e non sono incluse nel canone.

Se il tuo budget è la variabile principale e non la velocità, il confronto va fatto con chi vende sulla stessa rete a meno: trovi il ragionamento nella sezione su ho. Mobile più sotto.

Vodafone è la più veloce, ma solo dove c’è il 5G

I dati che seguono vengono dal rapporto Ookla Speedtest Intelligence per l’Italia, primo semestre 2025, e sono misurazioni a livello nazionale sui cinque operatori valutati.

Metrica Vodafone WINDTRE Fastweb TIM Iliad
Connectivity Score 75,95 (migliore) 74,84 74,47 72,15 70,64
Speed Score 65,73 (più veloce) 65,23 64,17 58,66 55,97
Consistency Score 89,2 89,2 87,3 85,3 88,8
Disponibilità 5G 49,2 74,8 (migliore) 71,6 68,9 68,6
Video Streaming Score 76,49 74,68 75,15 76,53 (migliore) 74,95
Game Score 84,62 (migliore) 83,78 83,87 84,45 80,33
Valutazione utente 3,23 3,11 2,95 2,76 3,34 (migliore)

Cosa significa 49,2 per cento di disponibilità 5G per il tuo itinerario

Il dato misura la quota di tempo in cui un dispositivo Vodafone vede il 5G dove si trova. Il 49,2 per cento non vuol dire che metà del paese non è coperta: vuol dire che metà del tempo, anche in zone coperte, il telefono sta su 4G.

Tradotto in scenari:

  • Centro di Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli. Sei dentro la parte di rete dove Vodafone ha concentrato gli investimenti. Il 5G c’è quasi sempre e la velocità è la più alta del paese.
  • Treno regionale tra due capoluoghi. Il 5G va e viene, e nelle gallerie sparisce su tutti gli operatori. La differenza tra Vodafone e gli altri qui è minima.
  • Borgo di pietra, valle stretta, strada secondaria. Il 5G non c’è, e conta la banda bassa. Vodafone ha la banda a 700 MHz come tutti, ma la densità dei suoi siti fuori città è inferiore a quella di TIM. La conseguenza è un 4G che regge in centro abitato e si affievolisce prima.
  • Traghetto, costa, isola minore. Qui il vantaggio di Vodafone si azzera. Chi ha la banda bassa meglio distribuita vince, e non è Vodafone.

Se il tuo viaggio è una città e dintorni, Vodafone è la scelta con la velocità migliore. Se è un itinerario che esce dai centri abitati, la rete che tiene meglio nei borghi di pietra è un’altra, e la trovi descritta in chi copre davvero le zone dove il 5G non arriva. Il logo non basta a predire il segnale, e il quadro comparativo delle quattro reti lo dimostra numero per numero.

Le bande che contano e i telefoni che non le hanno

C’è un secondo motivo, oltre alla densità dei siti, per cui un telefono su rete Vodafone può sembrare più lento di un altro sullo stesso piano: le bande.

Il 5G italiano si costruisce su tre frequenze. La n78 a 3500 MHz dà capacità e velocità ma attraversa male i muri. La n1 a 2100 MHz fa da ponte. La n28 a 700 MHz, la più preziosa in viaggio, entra nei palazzi di pietra e nelle valli.

Sul 4G le frequenze in uso sono B1, B3, B7, B8, B20 a 800 MHz e B28 a 700 MHz.

Il problema è che molti telefoni venduti fuori dall’Europa escono di fabbrica senza la n28, e alcuni senza la B20. Sono dispositivi perfettamente funzionanti che in città vanno benissimo e che fuori città ricadono su frequenze più alte, con un segnale che si perde prima. Se hai comprato il telefono in Nord America o in Asia, è il primo sospetto da verificare, prima ancora di dare la colpa all’operatore.

Il controllo pratico non è memorizzare tabelle: è cercare il modello esatto del tuo telefono in quali modelli hanno il chip giusto e quali bande, dove il supporto alle frequenze basse è indicato modello per modello.

Vodafone per le aziende: cosa cambia davvero

Su una linea business l’eSIM funziona come su una consumer, con una differenza che conta: la gestione. Un’azienda che distribuisce profili a dipendenti che viaggiano ha bisogno di un pannello unico, di fatturazione intestata e di un referente. Vodafone offre questo ai clienti business, e il formato eSIM semplifica la logistica perché non c’è nulla da spedire.

Quello che conviene valutare prima di firmare è il costo per linea inattiva. Un reparto con venti persone che viaggiano a rotazione rare volte ha bisogno di venti linee accese: più spesso ha bisogno di due o tre profili dati condivisi e di un piano che si attiva quando serve. È un ragionamento di prodotto, non di operatore, e vale la pena farlo prima di scegliere il fornitore.

eSIM Vodafone e estero: Europa, Albania, Egitto e il caso Regno Unito

Le ricerche che associano Vodafone all’estero nascono quasi sempre da un equivoco, e l’equivoco costa soldi. Vale la pena separare quattro situazioni che sembrano la stessa e non lo sono.

Europa: qui vale il regolamento UE

Con una linea Vodafone italiana, in Francia, Spagna, Germania o Grecia usi il traffico del tuo piano come in Italia, entro il limite di fair use previsto dal contratto. Non devi attivare nulla, non paghi supplementi, e la velocità è quella della rete locale che ti ospita. Se il tuo itinerario è multi-paese, un profilo che copre l’Europa intera resta più comodo di tre piani nazionali.

Albania: Vodafone Albania non è Vodafone Italia

In Albania opera Vodafone Albania, una società del gruppo ma un operatore diverso, con tariffe proprie, una propria rete e proprie regole di attivazione. Cercare un piano Vodafone albanese dall’Italia non porta a un’offerta italiana: porta a un prodotto locale che richiede, di norma, una presenza in Albania e un documento.

Per un viaggio in Albania la strada sensata è un piano dati per l’Albania comprato prima di partire, oppure l’opzione roaming fuori area sulla tua linea italiana se resti pochi giorni. Quello che non funziona è pensare che la tua linea Vodafone italiana si comporti in Albania come in Grecia: non è UE, e le condizioni cambiano.

Regno Unito: perché vodafone uk esim è un’altra cosa

Stessa logica, con un dettaglio in più. Vodafone UK è una società britannica separata, e dal 2021 il Regno Unito non applica più le regole UE sul roaming. Una eSIM Vodafone UK non ti dà un numero italiano, non ti dà le condizioni italiane, e in Europa si comporta secondo le regole britanniche, non europee.

Chi cerca vodafone uk esim di solito sta cercando una delle due cose: un piano britannico per vivere o studiare nel Regno Unito, oppure un piano per visitare Londra. Sono esigenze diverse. Per la seconda, un profilo dati per il Regno Unito comprato prima della partenza è più semplice e non richiede un indirizzo locale.

Egitto e destinazioni fuori area

L’Egitto è un caso da manuale: è fuori dall’Unione Europea, Vodafone ha una rete locale nel paese, e questo crea l’illusione che la linea italiana funzioni bene. Funziona, ma pagando un’opzione roaming fuori area il cui costo dipende dalla destinazione e dal periodo, e che va letta il giorno della partenza perché cambia spesso.

Per un soggiorno di una settimana il conto è quasi sempre a favore di un piano dati dedicato all’Egitto. Per due o tre giorni, l’opzione roaming sulla linea che hai già è più comoda e a volte più economica. La soglia di convenienza dipende dalle tariffe in vigore, quindi non c’è una risposta valida per tutti gli anni.

ho. Mobile, Fastweb e le eSIM che vivono sulla rete Vodafone

Sulla rete Vodafone operano anche marchi diversi, e la confusione tra rete e operatore è la fonte di quasi tutti gli errori di valutazione.

Marchio Che rapporto ha con Vodafone eSIM A chi serve
ho. Mobile Marchio low cost del gruppo Sì, prepagata Chi vuole la rete Vodafone pagando meno
Fastweb Mobile Rete propria in crescita, con condivisione Vodafone Sì Chi vive in città e vuole un pacchetto fisso più mobile
PosteMobile Accordo di accesso su rete Vodafone Sì Chi già usa i servizi Poste Italiane

Due avvertenze che valgono per tutti e tre. Primo, i marchi low cost limitano le velocità e declassano il traffico quando la cella è satura: la rete è la stessa, la priorità no. Secondo, un piano comprato da uno di questi marchi ti lega a Vodafone e a nessun altro, il che conta nel momento in cui lasci la città.

Apple Watch e smartwatch: cosa serve per la linea gemella

Un Apple Watch con connettività cellulare non ha un numero proprio: usa un servizio di condivisione del numero con lo smartphone. Non è un eSIM indipendente, è una linea gemella, e l’operatore deve supportarla esplicitamente.

Vodafone offre questo servizio, e lo fa pagare a parte come quasi tutti gli operatori italiani. Se cerchi una eSIM Vodafone per Apple Watch, la domanda da fare al negozio non è se l’eSIM esiste, ma tre cose precise:

  • Il tuo modello di Watch è quello con GPS e cellulare, non solo GPS?
  • Lo smartphone a cui va abbinato ha una linea Vodafone attiva e compatibile?
  • Il servizio di condivisione è attivo su quella linea, e a che canone?

Sui tablet e sugli smartwatch Android la logica cambia: alcuni modelli hanno uno slot eSIM autonomo e richiedono un profilo dati separato, non una linea gemella. In quel caso serve un piano dati dedicato, e non tutti i piani voce lo sono.

Vodafone travel eSIM: tre cose diverse con lo stesso nome

La formula viene usata per indicare almeno tre prodotti che non hanno niente in comune. Distinguerli evita di comprare quello sbagliato.

Primo: l’opzione roaming sulla tua linea italiana. È quello che attivi quando vai fuori UE. Non è una eSIM nuova, non è un numero nuovo, è un pacchetto aggiuntivo sul contratto che hai.

Secondo: i prodotti eSIM che Vodafone vende in altri paesi. Vodafone UK, Vodafone Spagna e altre società del gruppo commercializzano eSIM per chi viaggia, con condizioni locali. Sono prodotti legitimi, ma non sono prodotti italiani e non si attivano con un contratto italiano.

Terzo: un profilo di viaggio che si appoggia alla rete Vodafone. È il modello dei fornitori indipendenti: comprano capacità all’ingrosso dalle reti locali e la rivendono in piani pronti. Il profilo non è Vodafone, ma quando atterri si aggancia alla rete Vodafone se è la più forte in quel punto.

Se la tua esigenza è essere online appena atterrato senza passare da un negozio, il terzo è il modello che ti riguarda. Se la tua esigenza è un numero italiano e un contratto con Vodafone, ti riguarda il primo, e passa dal bancone.

Se il profilo non si attiva: PIN, QR e profilo bloccato

I guasti dell’eSIM Vodafone sono pochi e riconoscibili. In ordine di frequenza reale:

Il telefono non legge il QR. Esiste sempre un codice di attivazione manuale accanto al QR. Se non ce l’hai perché il profilo è stato emesso in negozio, torna in negozio: è una pratica da due minuti, non una nuova attivazione.

Il profilo si installa ma non c’è rete. Controlla che la linea dati sia assegnata alla eSIM Vodafone e non alla tua scheda di casa. Su iPhone è in Impostazioni, Cellulare, voce della linea; su Android in Impostazioni, Connessioni, Reti mobili. Poi verifica che il roaming dati sia attivo sulla linea: sembra controintuitivo in Italia, ma alcuni profili lo richiedono per registrarsi.

Chiede un PIN che non conosci. L’eSIM non ha un PIN proprio. Se il telefono lo chiede, è il PIN della linea, quello che hai impostato tu o che era impostato sulla scheda precedente. Dopo tre tentativi errati serve il PUK, che trovi nel contratto o nell’area personale. Non è un difetto dell’eSIM, ed è bene saperlo prima di allarmarsi.

I dati vanno ma l’hotspot no. L’APN Vodafone è mobile.vodafone.it, con nome utente e password vuoti. Su Android il tipo APN deve includere dun. Su iPhone va compilato anche il campo Hotspot personale con lo stesso APN, altrimenti l’opzione scompare dal menu.

Funziona in Italia e non all’estero. Quasi sempre è l’interruttore del roaming dati sulla linea eSIM, che deve stare acceso perché all’estero la rete è per definizione ospite. Se è già acceso, metti la selezione di rete su automatica invece di forzare Vodafone Italia.

Se il problema è nell’installazione e non nella linea, la sequenza completa è in la sequenza esatta dei passaggi, QR compreso, errori di scansione inclusi.

Sei un visitatore: cosa serve davvero per una eSIM Vodafone

Mettiamo in fila quello che serve a un turista che vuole una linea Vodafone italiana, senza illusioni.

Cosa Dettaglio Se manca
Passaporto Obbligatorio per ogni linea prepagata Il negozio non procede
Codice fiscale Richiesto per i piani standard e mensili Alcuni punti lo generano dal passaporto, altri no
Telefono sbloccato Verifica in Impostazioni, Generali, Info, Blocco operatore Nessuna eSIM funzionerà
Telefono compatibile eSIM Da iPhone XS in poi, Pixel 3 in poi, Galaxy S20 in poi Serve un altro dispositivo
Carta che funziona in Italia Alcuni sistemi rifiutano indirizzi di fatturazione esteri Porta un secondo metodo di pagamento
Un’ora di tempo Coda, riconoscimento, configurazione Valuta se vale la pena per il tuo viaggio

La domanda che resta è se tutto questo abbia senso per la tua vacanza. Se resti in Italia meno di tre settimane e non ti serve un numero italiano, la risposta è quasi sempre no: un profilo dati installato prima di partire ti mette online all’atterraggio e ti costa meno. Se invece hai bisogno di chiamare, di un numero per il padrone di casa o per un ufficio, la linea Vodafone è la strada e il bancone è il passaggio obbligato.

Cinque risposte brevi che chiudono le ricerche più frequenti

Vodafone ha l’eSIM? Sì, su tutti i piani consumer e business. Per un cliente già attivo l’attivazione è autonoma; per un cliente nuovo serve il negozio.

Quanto costa attivare l’eSIM Vodafone? Il formato non ha un prezzo separato. Paghi il piano, e in alcuni casi un contributo una tantum per la sostituzione. Chiedi il totale comprensivo al bancone.

Posso passare a eSIM Vodafone senza cambiare numero? Sì. È una sostituzione del supporto, non una portabilità: numero, piano e credito restano.

L’eSIM Vodafone funziona in Albania e in Egitto? La linea italiana funziona, ma pagando un’opzione roaming fuori area, perché quei paesi non sono nell’Unione Europea. Le reti locali Vodafone Albania e Vodafone Egypt sono società separate.

Posso avere la stessa eSIM su due telefoni? No. Un profilo, un dispositivo. Per due telefoni servono due linee, oppure il trasferimento del profilo da uno all’altro ogni volta.

Sulla grafia del marchio, un chiarimento che evita di cercare due volte: chi digita vodaphone esim o vodavone esim, con la f al posto della d, sta cercando Vodafone, e questa pagina vale identica. Lo stesso vale per vodafone esim online e vodafone esim italy: è sempre la procedura descritta sopra, quella dell’area personale e del negozio.

Prima di uscire di casa: sei controlli in fila

Se hai deciso di andare in negozio, fai questi sei controlli prima di uscire. Risparmiano quasi sempre un secondo viaggio.

  1. Blocco operatore. Impostazioni, Generali, Info: deve leggere Nessuna restrizione SIM.
  2. EID presente. Componi *#06#. Se compare un EID, il telefono ha l’hardware eSIM.
  3. Documento valido. Passaporto per i visitatori, in corso di validità.
  4. Codice fiscale. Se non ce l’hai, chiedi in negozio se lo generano dal passaporto.
  5. Metodo di pagamento. Una carta che funzioni con indirizzo di fatturazione estero, più una di riserva.
  6. Il telefono giusto. Quello su cui userai la linea, carico, con il Wi-Fi configurato.

Fatto questo, l’unica variabile che resta è la rete nel posto dove andrai. E su quello la risposta non è un logo: è una mappa. Il controllo incrociato di EID e bande chiude la parte tecnica in trenta secondi, e se vuoi provare la copertura prima di impegnarti c’è una eSIM di prova senza costi che si installa in due minuti.

Fonti

  • Ookla Speedtest Connectivity Report, Italia 1H 2025 — tutti i punteggi per operatore citati in questa pagina, inclusi il Connectivity Score di 75,95 e la disponibilità 5G del 49,2 per cento: rapporto completo.
  • GSMA SGP.22 — la specifica del provisioning remoto su cui si basa ogni eSIM consumer: gsma.com/esim.
  • Assistenza Apple — verifica del blocco operatore e gestione dei profili eSIM: support.apple.com.
  • Vodafone Italia — piani, condizioni di sostituzione SIM e copertura dichiarata: vodafone.it.

Prezzi, condizioni e disponibilità cambiano spesso. I dati qui riportati sono stati rilevati nell’ottobre 2026 e vanno confermati sul sito dell’operatore prima di un acquisto.

Guide eSIM di viaggio