eSIM Wind e WINDTRE: 5G al 74,8% e il prezzo nascosto

WINDTRE vince una sola classifica, ma la vince larga: il 5G è disponibile il 74,8 per cento del tempo. Il problema arriva prima, sul prezzo del Tourist Pass, che non è quello stampato sul sito.
Roami

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Roami è un operatore eSIM globale dedicato alla connettività in viaggio. Questa guida si basa su dati di rete, documentazione ufficiale di operatori e produttori e richieste dei viaggiatori.

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Delle quattro reti italiane, WINDTRE è quella con il numero più curioso. Nel rapporto Ookla sul primo semestre 2025 è prima per disponibilità 5G con il 74,8 per cento, davanti a TIM al 68,9, a Iliad al 68,6 e a Vodafone ferma al 49,2. È poi quarta per velocità di punta, con uno Speed Score di 65,23 contro i 65,73 di Vodafone. Tradotto: vedi il 5G molto più spesso degli altri, e quando lo vedi non è il più veloce del paese.

Per chi viaggia questa combinazione è più utile di quanto sembri. La velocità di punta la sfrutti in pochi momenti, e quasi sempre in città dove tutte le reti sono buone. La disponibilità la sfrutti in ogni momento, anche quando sei su un treno regionale o in un paese di duemila abitanti. Ed è esattamente lì che WINDTRE rende.

Poi c’è la parte che nessuna classifica racconta, e che riguarda i soldi: WINDTRE è l’unico dei quattro a vendere un pacchetto turistico con eSIM interamente online, e il prezzo che vedi sul sito non è quello che paghi.

eSIM Wind e eSIM WINDTRE sono la stessa cosa?

Sì, e vale la pena dirlo subito perché genera migliaia di ricerche separate. Wind Tre nasce nel 2016 dalla fusione di Wind e di 3 Italia, e nel 2020 le due reti sono confluite in un unico marchio commerciale, WINDTRE. Chi cerca eSIM Wind, eSIM Wind 3, eSIM Wind Tre o eSIM 3 sta cercando la stessa rete che oggi si chiama WINDTRE.

Quello che digiti Cosa trovi oggi
eSIM Wind La rete WINDTRE, che ha assorbito Wind
eSIM Wind 3 La stessa rete, con il nome dell’offerta storica di 3 Italia
eSIM Wind3 Grafia compatta molto usata nelle ricerche: chi digita esim wind3 o wind3 esim cerca Wind Tre, quindi sempre la stessa rete
eSIM WINDTRE Il marchio unico dal 2020, con tutti i piani attuali
eSIM Tre Stessa rete: Tre è il nome con cui 3 Italia è conosciuta
eSIM Very Mobile La rete WINDTRE venduta da un marchio low cost del gruppo

La conseguenza pratica è che non esistono tre operatori tra cui scegliere. Esiste una rete, con un marchio principale e un marchio economico. Le vecchie offerte Wind e 3 che trovi ancora in giro, spesso su comparatori o in negozi di provincia, sono piani commerciali risalenti a prima della fusione: funzionano, ma non hanno le condizioni dei piani attuali e in alcuni casi non supportano l’eSIM. Se il tuo obiettivo è un profilo digitale, parti sempre da un’offerta WINDTRE in corso, non da un residuo di magazzino.

Il Tourist Pass Digital: l’unica eSIM turistica venduta online

Ecco il dato che rende WINDTRE diversa dalle altre tre. TIM vende il suo pacchetto turistico solo su SIM fisica. Vodafone emette l’eSIM al bancone. Iliad richiede un passaggio al chiosco o in un punto in appoggio. WINDTRE, e solo WINDTRE, vende online un pacchetto turistico che può essere erogato come eSIM.

Il prodotto si chiama Tourist Pass Digital e le condizioni pubblicate sono queste: 200 GB in 5G in Italia, 23 GB utilizzabili nel resto dell’Unione Europea, minuti illimitati verso i numeri italiani e 100 minuti verso 53 paesi, trenta giorni di validità.

Come funziona in pratica:

  1. Lo compri online prima di partire.
  2. Ricevi la conferma e il profilo viene predisposto.
  3. All’arrivo in Italia ritiri l’eSIM o la SIM in un negozio WINDTRE o a un chiosco in aeroporto.
  4. Installi il profilo e sei online.

Il passaggio 3 è il punto in cui il prodotto resta ibrido: non è un’eSIM consegnata via email come quella di un fornitore indipendente, è un’eSIM che si sblocca al ritiro. Ti risparmia la scelta del piano al bancone e la trattativa, non ti risparmia la sosta.

Due condizioni che vanno lette prima di pagare, perché sono clausole e non dettagli: il pacchetto è riservato ai nuovi clienti stranieri senza codice fiscale italiano, e non è rinnovabile sulla stessa linea. Chi pensa di comprarlo, usarlo un mese e rinnovarlo allo stesso prezzo resterà deluso. Chi lo compra per le tre settimane di vacanza e poi torna a casa sua ha esattamente il prodotto per cui è stato pensato.

Il prezzo vero: dai 25 euro di copertina ai 35 allo sportello

Qui sta la parte che nessun comparatore ti dice, ed è la ragione per cui questa pagina esiste.

Il prezzo di copertina del Tourist Pass Digital è 25 euro. Nelle stesse condizioni ufficiali compaiono però una voce per il costo della SIM di 10 euro e una piccola cifra legata a iMessage. Il totale da mettere in budget arriva quindi a circa 35 euro.

Non è una pratica scorretta, è una struttura di prezzo dove la testata è il numero che attira e le clausole sono il numero che paghi. Ma se stai confrontando tre offerte turistiche e metti in colonna 25, 24,99 e 14,95, stai confrontando mele con pere: il primo dei tre numeri non è il prezzo finale.

Voce Importo pubblicato Da mettere in budget
Piano Tourist Pass Digital 25 euro 25 euro
Costo SIM 10 euro nelle clausole 10 euro
Voce legata a iMessage Piccola cifra nelle clausole Qualche euro
Totale indicativo — Circa 35 euro

Confronta ora quel totale con il pacchetto turistico di TIM, che è 24,99 tutto compreso, e con il piano Dolce Vita Start di Vodafone a 14,95 al mese: il quadro cambia. WINDTRE resta competitivo sui contenuti — 200 GB e 23 GB in UE sono più dei 100 GB di Vodafone — ma non è l’opzione più economica, e non lo è di poco.

La domanda da farsi, quindi, non è quale costa meno sulla testata. È: mi serve un numero italiano con 200 GB, o mi serve essere online? Per la seconda esigenza, un profilo dati comprato a parte costa meno e non richiede il ritiro. Per la prima, WINDTRE è comunque la strada più comoda delle quattro, perché è l’unica che ti fa scegliere tutto prima di partire.

Il ritiro in aeroporto o in negozio: cosa aspettarti

Il Tourist Pass Digital si completa solo al ritiro, e questa è la fase in cui si concentrano i problemi. Vale la pena arrivarci preparati.

Cosa portare e cosa chiedere

Porta il passaporto con cui hai fatto l’acquisto, la conferma d’ordine sullo smartphone e il telefono su cui installerai il profilo, non un altro. Chiedi esplicitamente il formato eSIM: è il punto in cui un fraintendimento al bancone ti consegna una scheda di plastica che il tuo telefono potrebbe non accettare.

Il tempo necessario varia molto. Un chiosco in aeroporto in alta stagione può avere coda, un negozio in città fuori orario di punta si chiude in dieci minuti. Se atterri di sera tardi, verifica prima gli orari: molti punti vendita in aeroporto non sono aperti ventiquattro ore su ventiquattro.

Se il codice non risulta attivo

Succede, e la causa quasi sempre è una sola: l’acquisto è stato fatto troppo vicino alla partenza e la pratica non è ancora stata processata. Il codice esiste, ma il sistema non lo riconosce come pronto.

Cosa fare, in ordine: mostra la conferma d’ordine con il numero di pratica, chiedi che la pratica venga forzata, e se il punto vendita non può intervenire chiama l’assistenza con la conferma in mano. Quello che non funziona è ricomprare un secondo passaggio: duplichi la spesa e non risolvi l’attivazione.

La prevenzione è banale e quasi nessuno la applica: compra con almeno tre o quattro giorni di anticipo. Per un prodotto che si attiva al ritiro, la distanza tra acquisto e volo è l’unica variabile che controlli davvero.

Trasformare la SIM WINDTRE in eSIM senza perdere la linea

Se sei già cliente, il percorso è interamente digitale e non richiede nessun ritiro: per trasformare SIM in eSIM basta una richiesta dall’area personale o dall’app, e in risposta ricevi il codice QR della tua linea.

Passo Cosa fai Errore da evitare
1 Verifica che il telefono sia sbloccato e compatibile eSIM Partire da un telefono che poi non userai
2 Richiedi il cambio formato nell’area personale Farlo da una rete Wi-Fi instabile
3 Salva il QR come screenshot e su cloud Chiudere la pagina senza salvarlo
4 Installa il profilo dal telefono definitivo Installarlo e poi rivendere il telefono
5 Verifica chiamata, SMS e dati Dare per scontato che i dati siano già attivi

Il numero resta tuo, il piano resta lo stesso, il credito non si tocca. Quello che cambia è che la scheda fisica smette di funzionare nel momento in cui il profilo si attiva: non c’è un periodo in cui convivono. Se stai facendo il cambio mentre sei all’estero, fallo con calma e con una connessione stabile, perché se il profilo non si installa resti senza linea e senza la vecchia scheda.

Lo stesso vale per chi vuole trasformare la SIM Wind in eSIM su un telefono nuovo: prima installa, poi butta la vecchia scheda. Mai il contrario. E se il dubbio è se il numero si perde, la risposta è no: lo stesso numero resta, perché non c’è nessuna portabilità in corso.

Acquistare una eSIM WINDTRE online: cosa funziona e cosa no

La richiesta online è il canale che WINDTRE spinge di più, e funziona bene in due casi su tre.

Funziona per il Tourist Pass Digital, che è pensato esattamente per essere comprato a distanza da chi non è ancora in Italia.

Funziona per il cliente già attivo che cambia formato: tutto si risolve dall’area personale.

Funziona meno per chi vuole aprire una linea nuova da residente. Lì il riconoscimento dell’identità resta un passaggio da fare, e la richiesta online spesso si conclude con un invito a completare la pratica in negozio. Non è un bug, è la legge italiana applicata a un flusso digitale.

Una nota sui tempi: il Tourist Pass Digital va comprato con qualche giorno di anticipo rispetto alla partenza, non la sera prima. La conferma è rapida, ma il ritiro richiede che la pratica sia stata processata, e un acquisto fatto dodici ore prima del volo è il modo più comune per trovarsi al chiosco con un codice che non risulta ancora attivo.

74,8 per cento di disponibilità 5G: cosa cambia in viaggio

Il numero più citato di WINDTRE merita una spiegazione, perché viene letto quasi sempre al contrario.

La disponibilità 5G misura la quota di tempo in cui un dispositivo WINDTRE vede il 5G nel luogo in cui si trova. Il 74,8 per cento significa che tre volte su quattro, quando guardi il telefono, hai il 5G. Per Vodafone quel valore è 49,2, cioè una volta su due.

Perché è più utile della velocità di punta: perché la velocità di punta la raggiungi in condizioni ideali, in centro città, con cella scarica. La disponibilità la vivi in ogni momento della giornata, e determina se il telefono lavora su una rete moderna o su una rete di ripiego.

Scenario Cosa aspettarti con WINDTRE
Centro di Milano, Torino, Bologna 5G quasi sempre, velocità alta ma non la più alta del paese
Treno regionale tra due capoluoghi 5G che va e viene, meglio della media italiana
Paese di provincia, zona residenziale 5G presente più spesso che con gli altri operatori
Valle stretta, borgo di pietra Torna la banda bassa, e qui il vantaggio si riduce
Traghetto o zona costiera isolata Copertura simile agli altri, con vuoti attesi in mare

Il rovescio della medaglia è la velocità: 65,23 di Speed Score contro 65,73 di Vodafone è una differenza trascurabile, ma su un singolo speed test in centro a Milano puoi vedere numeri molto diversi. Se il tuo uso è scaricare file grandi o lavorare da remoto con trasferimenti pesanti, la differenza si nota. Se il tuo uso è mappe, messaggi, prenotazioni e un video la sera, non la noterai mai.

Apple Watch e smartwatch: come funziona la linea gemella

Questa è la funzione che distingue WINDTRE nel confronto con Iliad, e che spiega perché molte ricerche su eSIM e Apple Watch finiscono qui.

Un Apple Watch nella versione cellulare non si prende un numero suo: si appoggia a una linea gemella, che è un servizio capace di condividere lo stesso numero dello smartphone. WINDTRE lo offre con il nome One Number (scritto anche OneNumber), e come tutti gli operatori italiani lo fa pagare a parte, con un canone mensile che cambia nel tempo e che va verificato al momento.

Cosa serve per attivarlo:

  • Un Apple Watch nella versione con GPS e cellulare, non quella solo GPS.
  • Uno smartphone con una linea WINDTRE attiva e compatibile.
  • Il servizio One Number attivo su quella linea, con il suo canone.
  • La configurazione fatta dall’app Watch, che gestisce l’associazione.

Sugli smartwatch Android il discorso cambia e conviene chiarirlo prima di pagare: lì non c’è nessuna linea gemella da attivare, perché il modello chiede un profilo dati suo. OneNumber in quel caso non si applica, e il piano voce che hai sul telefono non è cedibile all’orologio.

Perché con WINDTRE vedi il 5G più spesso e corri un po’ meno

Il vantaggio di WINDTRE sulla disponibilità 5G si spiega con la densità dei siti, ma c’è un secondo fattore che decide come lo sfrutterai: le frequenze che il tuo telefono sa leggere.

Le frequenze che decidono come si comporta il telefono in viaggio sono cinque, e ognuna ha un mestiere:

  • n78, 3500 MHz. Massima velocità, portata corta. Bellissima in piazza, inutile due stanze più in là.
  • n1, 2100 MHz. Il compromesso che tiene insieme copertura e capacità.
  • n28, 700 MHz. La banda che salva la giornata fuori città: passa i muri spessi e arriva nelle valli.
  • B20, 800 MHz. L’equivalente della n28 sul 4G, quella che ti tiene dentro un ristorante con le pareti di pietra.
  • B1, B3, B7, B8. Capacità nelle aree urbane, dove le altre tre sarebbero sprecate.

Se il telefono è stato comprato in Nord America o in Asia, la n28 spesso non c’è, e in qualche caso manca anche la B20. Sono dispositivi che in città non deludono mai e che appena escono dal centro abitato ricadono su frequenze più alte, perdendo il segnale prima degli altri. Prima di attribuire la colpa alla rete, verifica il modello.

Il controllo pratico non è memorizzare tabelle: è cercare il modello esatto in controlla se il tuo telefono ha le bande giuste, dove il supporto alle frequenze basse è indicato accanto a ogni dispositivo.

Chi arriva dagli Stati Uniti: il telefono senza slot

C’è un dettaglio che riguarda una fetta consistente dei clienti del Tourist Pass Digital, e che raramente viene spiegato al momento dell’acquisto.

Apple vende negli Stati Uniti, da iPhone 14 in poi, modelli solo eSIM, senza alcuno slot per scheda fisica. Chi arriva da New York o da Chicago con uno di quei telefoni non può fisicamente usare una SIM di plastica: l’unico formato che funziona è il profilo digitale.

Questo ha due conseguenze. La prima, ovvia: al ritiro devi chiedere l’eSIM, e se il bancone ti propone una scheda devi insistere, perché la scheda non entrerà da nessuna parte. La seconda, meno ovvia: quelle persone non hanno alternative locali. TIM Tourist è fuori gioco per definizione, Vodafone richiede il bancone, Iliad richiede il documento al chiosco. WINDTRE, con il suo Tourist Pass Digital, è l’unico dei quattro che vende online un prodotto attivabile come eSIM a chi non ha slot.

Lo stesso vale per i telefoni cinesi privati dell’hardware eSIM, che però non hanno rimedio: lì non esiste formato che funzioni, e serve un altro dispositivo.

Very Mobile e gli altri marchi sulla rete WINDTRE

Sulla rete WINDTRE operano anche marchi diversi, e la distinzione tra rete e operatore è la stessa che vale per gli altri gruppi italiani.

Marchio Che rapporto ha con WINDTRE eSIM A chi serve
Very Mobile Marchio low cost del gruppo Sì, prepagata Chi vuole la rete WINDTRE pagando meno
Altri operatori con accordi di accesso Rivendono capacità sulla rete Variabile Dipende dal singolo accordo

Il punto che sfugge a chi confronta solo i listini: il marchio economico non compra priorità, compra accesso. Quando la cella è piena, il traffico dei clienti secondari scende per primo. In una città di provincia a metà mattina non te ne accorgi mai; su un regionale affollato di luglio te ne accorgi subito.

Il secondo punto è che il mercato italiano delle telecomunicazioni si muove: accordi di accesso e assetti societari cambiano nel giro di un anno. Se stai scegliendo un operatore anche in base alla rete che ci sta sotto, verifica la situazione del mese in cui compri, non quella dell’anno scorso.

eSIM WINDTRE all’estero ed Egitto

Dentro l’Unione Europea non c’è nessuna opzione da attivare: il traffico segue le regole del roaming europeo, con il limite di fair use indicato nel piano. Il Tourist Pass Digital dichiara 23 GB utilizzabili in UE, quindi il limite è scritto e non devi scoprirlo strada facendo.

Fuori dall’Unione Europea la musica cambia, e l’Egitto è il caso che genera più ricerche. WINDTRE non ha una rete in Egitto: la tua linea italiana funziona in roaming, pagando un’opzione fuori area il cui costo dipende dalla destinazione e dal periodo. Su una settimana piena, un piano dati per l’Egitto comprato prima di partire costa quasi sempre meno del roaming. Su due o tre giorni conviene invece arrangiarsi con l’opzione sulla linea che hai già.

Per chi attraversa più confini in un solo viaggio, un un solo piano per tutti i confini elimina la domanda prima che si ponga: non devi capire ogni volta quale piano vale dove.

Se l’eSIM WINDTRE non si aggancia: cinque casi

Il profilo si installa ma non c’è rete. Quasi sempre la linea dati punta ancora alla scheda di casa. Il percorso è Impostazioni, Cellulare, voce della linea su iPhone; Impostazioni, Connessioni, Reti mobili su Android. Fatto questo, attiva il roaming dati sul profilo: certi profili lo pretendono anche in Italia per completare la registrazione.

Il telefono dice che l’eSIM non è supportata. Qui l’unica spiegazione è il dispositivo: o è vincolato a un operatore, o il chip non c’è. Con un profilo WINDTRE già emesso, il sospetto va sul telefono, non sulla linea.

Il QR non viene letto. Accanto al codice c’è sempre una versione testuale da digitare a mano. Se non l’hai conservata, l’area personale è l’unico posto da cui ottenere una riemissione.

I dati vanno ma l’hotspot no. L’APN di WINDTRE è internet.it, con nome utente e password vuoti. Quando la navigazione funziona e la condivisione no, si interviene sul tipo APN: la stringa dun va aggiunta sul profilo Android, mentre su iPhone serve compilare il riquadro hotspot personale. È l’unico punto in cui il menu può nascondere la funzione.

Funziona in Italia e non all’estero. Sul telefono il roaming dati della linea va acceso a mano, e alcuni aggiornamenti di sistema lo spengono senza avvisare: ricontrollalo dopo ogni riavvio. La selezione di rete, su WINDTRE, va lasciata su automatica.

Se il guasto è nell’installazione e non nella linea, la sequenza completa è in la procedura di attivazione con tutte le schermate, errori di scansione compresi.

WINDTRE per le aziende e per le partite IVA

Per un’azienda il profilo tecnico non è il problema: una eSIM aziendale si comporta come quella di un privato. Il problema è amministrativo, e sono tre cose da mettere sul tavolo prima di firmare: chi fattura, chi risponde quando un dipendente resta senza linea all’estero, e come si sospende un profilo il giorno in cui quel dipendente cambia reparto.

Il formato eSIM semplifica la logistica, perché non c’è nulla da spedire e nulla da restituire. Il limite da mettere in conto è lo stesso degli altri operatori italiani: il supporto è pensato per il mercato nazionale, e un’azienda con sedi fuori dall’Italia spesso trova più semplice gestire la connettività dei dipendenti in viaggio tramite un unico fornitore internazionale che tramite dieci contratti nazionali.

Sette domande con risposta breve

  1. WINDTRE ha l’eSIM? Sì, su tutti i piani consumer e business, e sul Tourist Pass Digital.
  2. Wind e WINDTRE sono la stessa cosa? Sì. Wind Tre nasce nel 2016 dalla fusione di Wind e 3 Italia, e dal 2020 il marchio unico è WINDTRE.
  3. Quanto costa il Tourist Pass Digital? 25 euro di copertina, ma con il costo SIM da 10 euro e la voce iMessage si arriva a circa 35 euro.
  4. Posso comprarlo se ho il codice fiscale italiano? No, è riservato ai nuovi clienti stranieri senza codice fiscale italiano.
  5. Posso rinnovarlo il mese dopo? No, non è rinnovabile sulla stessa linea.
  6. Posso passare da SIM Wind a eSIM mantenendo il numero? Sì, dall’area personale. La scheda fisica smette di funzionare quando il profilo si attiva.
  7. WINDTRE supporta l’eSIM per Apple Watch? Sì, con il servizio One Number, che ha un canone mensile a parte.

Quale delle tre strade fa per te

Se cerchi un numero italiano e arrivi dall’estero, il Tourist Pass Digital è la strada più comoda delle quattro, perché compri tutto prima di partire. Metti in budget 35 euro, non 25, e non contare di rinnovarlo.

Se cerchi un numero italiano e sei già cliente, il cambio formato dall’area personale è questione di dieci minuti. Salva il QR, installa, prova una chiamata.

Se cerchi solo connettività per il viaggio, nessuno dei quattro operatori è la risposta più efficiente: un profilo dati installato prima di partire ti mette online all’atterraggio, non richiede documenti e non ti fa passare da un chiosco. Le soluzioni già confezionate per l’Italia mostrano le opzioni, e se vuoi prima verificare la ricezione nel posto dove sarai c’è una prova gratuita da due minuti.

Per il quadro completo delle quattro reti, con i dati regione per regione, il raffronto fra operatori con i numeri alla mano mette tutto in colonna. Se invece il tuo criterio è la copertura fuori città, il confronto diretto è con la rete che vince dove il segnale è difficile.

Fonti

  • Ookla Speedtest Connectivity Report, Italia 1H 2025 — disponibilità 5G del 74,8 per cento e tutti gli altri punteggi citati: rapporto completo.
  • GSMA — la norma SGP.22 che disciplina come un profilo viaggia dal server dell’operatore al chip del telefono: gsma.com/esim.
  • Assistenza Apple — verifica del blocco operatore e associazione dell’Apple Watch: support.apple.com.
  • WINDTRE — Tourist Pass Digital, condizioni e clausole: windtre.it.

Prezzi e clausole sono stati rilevati nell’ottobre 2026. Le condizioni del Tourist Pass Digital in particolare cambiano con frequenza stagionale: verifica il totale al checkout prima di pagare.

Guide eSIM di viaggio